Da dove deriva il Krav Maga-Kombat Systems and Krav Maga

Kombat Krav Maga

       Il Krav Maga... e Oltre...



In ebraico: combattimento a contatto, il Krav Maga è una semplice ed efficace forma di difesa personale messa a punto alla fine degli anni '40 in un contesto particolarmente difficile, l'allora nascente stato di Israele.
 
Per lungo tempo classificato segreto militare, negli ultimi 20 anni è stato divulgato, nella sua forma più vicina che rispecchia situazioni e tecniche adattabili alla vita di tutti i giorni, e conta ormai un numero straordinario di appassionati in tutto il mondo.

Il Krav Maga è anche il sistema più adottato nelle forze dell'ordine di tutto il mondo, data la sua essenzialità ed efficacia.

La versione Kombat Krav Maga tende ad andare ancora di più verso l'essenzialità e l'efficacia delle tecniche, riducendo ulteriormente i fondamentali, per rendere la disciplina ancora più lineare e concreta.
 
UN'OCCHIATA ALLA STORIA DEL KRAV MAGA

Il Fondatore
 

Imi Lichtenfeld, classe 1910 (qui con un allievo negli anni '80), Grand_masters_small_talkfu in gioventù campione di lotta libera, pugilato e acrobata.

Figlio di un incaricato dell'addestramento della polizia cecoslovacca, fu attivo col padre durante il nazismo ad organizzare la resistenza, ed ebbe modo di prendere contatto con le situazioni di scontro, non solo a mani nude, ma specie fronteggiando avversari armati di coltello, pistola e fucile.

Sfollato in Israele, venne poi  incaricato nel 1948 di elaborare un sistema di addestramento per l'esercito che fosse rapido da imparare e pratico nelle sue applicazioni.
 
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Da questo tesoro di conoscenze tecniche, opportunamente adattate al contesto della vita di tutti i giorni, proviene il Krav Maga  che possiamo imparare oggi.


 





IL SIMBOLO della NOSTRA SCUOLA
L'arancione, il verde ed il blu esterni rappresentano le prime tre cinture, che definiscono il livello base degli allievi, il viola e il rosso le cinture degli allievi avanzati.

Il simbolo in nero è invece quello internazionale del Krav Maga, le lettere K ed M, nell'alfabeto ebraico, con un cerchio aperto, perchè, secondo il fondatore "...ogni cosa valida può entrarne a far parte, così come ogni cosa superata uscirne".

KRAV MAGA ieri ed oggi
Su molti siti si sprecano fiumi di parole a glorificare il fondatore... E POI SI FA TUTT'ALTRO IN PALESTRA!!! Il Krav Maga delle origini è molto diverso da quello che vediamo oggi, al punto che molti parlano, a ragione, di Krav Maga Moderno, e pochi aderiscono alle linee guida date da Lichtenfeld.

IL SISTEMA


pistLe ARTI MARZIALI sono specialità che prevedono una rigida serie di forme, sequenze preordinate, spesso improntate a canoni di estetica più che di funzionalità (le più famose sono il KARATE, il JUDO, l'AIKIDO, il JU-JITSU, il TAE-KWON-DO e molte altre).

Si distinguono ancora gli SPORT DA COMBATTIMENTO, il più noto la BOXE, ma anche il FULL-CONTACT, la KICK-BOXING, e non ultima la SCHERMA, che prevedono regole precise, una competizione in cui contano i punti che si riescono ad ottenere, più che il risultato finale. Anche se validi da molti punti di vista, da altri lati sono limitati (chi pratica JUDO è impreparato a ricevere colpi proprio come lo è chi pratica KARATE ad evitare una proiezione).


Uno dei sistemi "moderni" è senza dubbio il Jeet Kune Do di Bruce Lee, che per primo studiava nei dettagli l'efficienza del movimento, della postura del corpo, della reale efficacia delle tecniche da apprendere; è normale che sistemi poi diversi, con nessun contatto tra di loro, siano poi pervenuti a soluzioni simili, è proprio il caso del Krav Maga, che si pone come sintesi, ma anche superamento, dei sistemi precedenti.

LE DOMANDE PIU' FREQUENTI CHE VENGONO POSTE


1 - Il Krav Maga è una pratica violenta?

Sicuramente no, nonostante i video presenti in rete spesso presentino un immagine teppistica e cruenta della disciplina, la pratica effettiva non ha contatti paragonabili a quelli di altri sport da combattimento. L'allievo progredisce per gradi, ed in tutta sicurezza, a fasi di contatto più spinto col partner, via via con l'uso di protezioni alle zone del corpo più vulnerabili. Le scuole di Krav Maga più responsabili sottolineano ad ogni istante come il ricorso alla violenza sia solo la scelta estrema, a cui ricorrere solo in casi di estrema necessità.

2 - A chi è adatto il Krav Maga?


Alla nostra scuola partecipano allievi di ogni tipo ed estrazione, di ambo i sessi, sia la fascia 20-30 anni che quella 40-50 sono ben rappresentate, la disciplina è per sua natura istintiva e non coreografica, quindi rispecchia i reali movimenti del nostro corpo, senza differenze di età, sesso o altro.

3 - Quindi il Krav Maga è adatto anche ai bambini?

Esiste una versione dedicata ai ragazzi dai 7 ai 15 anni (per ora non attiva presso la nostra scuola), che imposta l'allenamento su un approccio di gioco-lotta, evitando le tecniche più pericolose. Non è facile trovare una disciplina più formativa del Krav Maga per lo sviluppo psicofisico del ragazzo, così per la sicurezza di sè, l'autostima, la conoscenza ed il rispetto del proprio corpo e di quello dei compagni di allenamento. Oltre alla sicurezza intrinseca e all'allenamento che deriva da una pratica consapevole, vengono affrontati anche i temi della difesa antibullismo, antirapimento, ecc.

4 - Come si svolge la lezione di Krav Maga per gli adulti?

Ad una prima fase di riscaldamento-stretching, segue uno studio dei fondamentali, calci, pugni, parate, ecc. Vengono studiate le strategie di difesa sia attiva che passiva, come ad esempio non farsi del male cadendo, come difendersi in caso di attacchi nella vita quotidiana, con particolare attenzione alle difese psicologiche e preventive, basate sullo studio dell'atteggiamento psicologico e della postura, propria e dell'avversario. Vengono poi esposte nei dettagli e studiate le difese vere e proprie da attacchi, prese, strangolamenti ed assalitore armato.

5 - Il Krav Maga è un "riassunto" delle Arti Marziali?

Non proprio...! Ha una sua precisa storia, un approccio ed uno stile suo proprio peculiare: l'osservazione che il Krav Maga si limiti a "copiare" le tecniche di karate, judo, kickboxing, ecc. è superficiale. In realtà l'esigenza da un lato di avere un sistema completo, dall'altro di confrontarsi anche con attaccanti che abbiano qualche conoscenza di sport da combattimento o arti marziali, ha portato a considerare (e quindi a conoscere bene) anche le tecniche e le posture di praticanti di varie discipline.

6 - Non è pericoloso allenare all'uso delle armi, coltelli, bastoni e addirittura armi da fuoco?

Certo, ma il Krav Maga... NON LO FA !!! L'allievo viene istruito sulla DIFESA da avversario armato, ma NON sull'uso dell'arma a scopo di difesa. Anzi, le scuole più responsabili, come fa la nostra, insistono fino allo sfinimento sulle implicazioni legali derivanti dall'eccesso di legittima difesa, così come indottrinano in maniera pressante gli allievi ad EVITARE LO SCONTRO, specie in presenza di armi, a meno di situazioni in cui non esiste altra via che la reazione. Le armi impiegate in allenamento sono inoltre rigorosamente innocue, perché costruite in gomma o in legno, senza superfici appuntite che possano arrecare danno.

7 - Siete attivisti filo-israeliani?

No! Non più di quanto un maestro di Karate possa essere attivista filo-giapponese!!!! La quasi totalità delle scuole europee e statunitensi si occupa esclusivamente del lato tecnico e sportivo della disciplina, ormai decisamente rivolta all'ambito civile, in modo indipendente dalle problematiche e dall'odierna politica dello Stato di Israele.

8 - Sono utili esperienze avute nelle arti marziali?

Una base di pratica nel Judo, Karate o altre discipline è certamente di aiuto, anche se alcuni fondamentali possono presentare interessanti differenze. Non è necessaria una particolare preparazione atletica per iniziare.

9 - Il Krav Maga è un'attività aerobica?

Anche se alcune scuole, specie americane, propongono un approccio di tipo decisamente aerobico (Krav Fit e simili), altre scuole più aderenti al lascito originale del Fondatore non evidenziano eccessivamente questa componente. L'allenamento aerobico è sicuramente previsto, ma più nell'ottica di un risultato dell'allenamento al ritmo che come un punto di partenza.

10 - Perchè mi consigliereste il Krav Maga?

Innanzi tutto perché è una pratica completa, semplice e ben legata alla realtà, le "teorie" e le tecniche di dubbia applicazione sono bandite, in quanto sicuramente pericolose. In secondo luogo perché, pur formando in modo completo ed efficiente l'allievo, non vengono create "macchine da guerra" o "picchiatori" senza criterio, ma persone comuni, soltanto ben coscienti delle capacità, ma anche dei limiti e delle problematiche della Difesa Personale.

11 - Si può vedere una lezione o provare di persona?

Certamente, alla pagina dei CONTATTI e INIZIA OGGI si possono trovare tutti i riferimenti, indirizzi, orari e telefoni per venire a vedere o a provare in prima persona.

Nato come sistema di combattimento per l'addestramento militare, il Krav Maga moderno ha perso una parte delle tecniche più cruente (dettate dalla logica della sopravvivenza sul campo di battaglia nell'eventualità di un corpo a corpo).

Ovviamente non ci interessa più come disinnescare una bomba a mano, o tendere un'imboscata ad una sentinella, nè consideriamo combattimenti coltello contro coltello, coltello contro bastone, ecc.

 L'approccio della gran parte delle scuole è a favore di un sistema da un lato più vicino ad una prassi pugilistica di base, dall'altro improntato ad uno studio scientifico dei movimenti, delle reazioni dell'avversario, delle posture e delle leve più efficaci da impiegare nella circostanza studiata.

UN PROGRAMMA COMPLETO

In ogni sistema che si rispetti devono essere considerati:

Le Nostre Armi Naturali
 
La risposta ad un attacco coinvolge sempre quanto c'è di più istintivo in noi: è inutile e, anzi, controproducente proporre un sistema complesso di posture, movimenti e risposte preordinate, quando il nostro corpo risponde d'istinto al pericolo. Proprio allenare l'istinto, ed assecondare la reazione automatica è il fine ultimo del Krav Maga.

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Il sistema pugilistico del Krav Maga è di tutto rispetto in confronto ad altre discipline: fin dalle primi lezioni l'allievo viene formato sui colpi principali (pugni diretti, ganci, montanti, ecc.) sui calci, e sull'uso di parti del corpo diverse, ma utilissime in caso di aggressione (gomiti, ginocchia, avambracci, punta delle dita, ecc.), che sono poi le nostre armi naturali.

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UN VERO SISTEMA NEL SISTEMA, utilissimo già di per sè !
 
Le Difese
Difficile trovare un sistema che riunisca un esame così completo delle difese da prese, strangolamenti, attacchi a terra, immobilizzazioni, ecc. Ogni attacco è esaminato scientificamente, dal punto di vista dei movimenti, propri e dell'avversario, fin nei più minuti dettagli, per ottenere una risposta utile e risolutiva.


Woman-Krav-MagaE' automatico l' abbinamento del Krav Maga all'autodifesa femminile: in effetti le tecniche sono utilissime nei casi di aggressione da parte di un avversario con una prestanza fisica ed una forza superiore all'aggredito, è quindi anche utilissimo ad anziani e bambini (la nostra scuola limita però i corsi ai maggiorenni).






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Imi Lichtenfeld, il fondatore del Krav Maga (qui in una tecnica di risposta a minaccia di pistola), è stato di stimolo anche ai praticanti più anziani, continuando ad insegnare e ad essere di esempio fino quasi alla sua scomparsa, avvenuta nel 1998.


To master self-defence so well as to never have to kill anyone...

(Diventare così bravo nella difesa da non dover più uccidere nessuno...)

IMI LICHTENFELD


I GRADI

Fin dall'inizio il Krav Maga è stato abbinato ad un ordinamento classico di cinture (dalla bianca alla nera, come nel karate o nel judo), addirittura i praticanti indossavano in effetti un kimono di Judo e si allenavano a piedi nudi. Poche scuole hanno mantenuto questo assetto, oggi la maggioranza delle scuole prevede magliette e pantaloni neri, alcuni con cinture colorate, altri colla sola indicazione PRINCIPIANTE, ALLIEVO, AVANZATO, o simili.
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Anche le cinture nere hanno mantenuto in alcune federazioni i gradi classici (1°Dan, 2°Dan, ecc.), mentre altre scuole si riferiscono ai titoli di ISTRUTTORE, ISTRUTTORE FEDERALE, MAESTRO. Altre ancora prevedono, solo il grado di Istruttore per la cintura nera.

Più che alla forma o al titolo, le scuole più intelligenti pensano alla sostanza, quindi a formare in effetti gli allievi per gradi successivi, dando reali competenze e facendo loro superare traguardi e soglie tecniche più che etichette.

La nostra scuola ha pensato di mantenere comunque la divisione in cinture, come da indicazioni del fondatore, in primo luogo perché utile alla divisione didattica, in secondo luogo alla motivazione dell'allievo e della classe intera, qui sotto l'assetto didattico per cinture che proponiamo, alternativo all'elenco classico dei colori più tipici del Judo o del Karate  GIALLA - ARANCIONE - VERDE - BLU - MARRONE - NERA.

NOTA BENE:  Le Cinture NON sono obbligatorie,
gli allievi possono frequentare i corsi senza l'obbligo di esami per il conseguimento della cintura: a fine anno, in genere a maggio, chi fosse interessato potrà acquisire il primo grado, cintura arancione, previo superamento dell'esame. Per i gradi superiori, dalla verde in su, verranno attivati corsi integrativi (NON alternativi) alla frequenza ordinaria, finalizzati ad assestare il bagaglio tecnico dell'allievo per il conseguimento del grado. Nessun grado tecnico viene assegnato ad allievi che non frequentino i corsi ufficiali, o che arrivano da periodi di inattività, tipo la pausa estiva, prima di almeno due mesi di pratica continuativa e di aver ben assimilato tecniche e lo spirito della cintura stessa che vanno ad acquisire. Il giudizio dell'istruttore è definitivo sull'opportunità o meno di promozione dell'allievo: UNA TECNICA ERRATA PUò COSTARE LA VITA. Chi cerca insegnanti accondiscendenti li cerchi pure altrove.


L'allievo maturo per il passaggio di grado è quello che comprende che è lo spessore tecnico la cosa più importante, non il colore attorno alla vita; chi è divorato dall'orgoglio di primeggiare è sicuramente fuori posto da noi.

CINTURA ARANCIONE
 

Livello principiante, min. 6 mesi dall'inizio, presenza minima 39 ore di lezione*.

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 L'allievo prende dimestichezza colle basi tecniche e teoriche della disciplina, posture, guardie, le prime cadute ed i colpi base, le prime difese e il primo approccio alla difesa da avversario armato.
 
CINTURA VERDE

Livello intermedio, min. 8 mesi dopo l'arancione, presenza minima 51 ore di lezione*.

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Viene implementata la preparazione pugilistica, introducendo altri colpi, pugni e calci, con l'uso di guantoni e colpitori. Vengono esaminate difese di complessità maggiore, contro attacchi, strangolamenti, prese e assalitore armato.

CINTURA BLU

Livello avanzato -  min. 10 mesi dopo la verde, presenza minima 65 ore di lezione*.
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Calci più complessi, parate da calci e pugni, colpi particolari e difesa da terra sono le caratteristiche di questo livello. Gli allievi iniziano a cimentarsi in confronti tecnici, senza contatto, quindi con protezioni minime. Una nutrita selezione delle difese da avversario armato completano il livello.
 
Questo livello completa la prima fase della formazione (allievo) e prelude alla seconda (insegnante): come le più datate scuole a livello nazionale ed internazionale anche noi riteniamo utile dare competenze di insegnamento ai nostri allievi, che fin dalle prime fasi si cimentano nell'insegnare agli allievi di grado inferiore. Niente più dell'insegnare che aiuta ad... IMPARARE VERAMENTE ! Tale prassi ha come risultato formare insegnanti con già esperienza di tutto rispetto, al conseguimento della cintura nera. 

CINTURA VIOLA

Livello assistente istruttore - min. 12 mesi dopo la blu, presenza minima 78 ore di lezione*.
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(* NB. un numero maggiore del minimo è auspicabile per affrontare il passaggio di grado)

Vengono introdotte le proiezioni, poco diffuse nelle scuole di Krav Maga, ma utilissime in caso di corpo a corpo. Il combattimento a terra viene ben sviluppato, così come tutte le tecniche, anche da avversario armato, sono viste nell'ottica di una risposta con proiezione. Viene introdotto il combattimento con contatto leggero, protezioni base.
 
Questo livello inizia la seconda fase della formazione (insegnante): oltre al programma tecnico per la cintura l'allievo dovrà assistere l'istruttore in almeno 10 lezioni nelle varie fasi delle stesse (riscaldamento, stretching, colpi base, cadute, assistenza agli allievi, sparring con l'istruttore, ecc.).


Al conseguimento l'allievo avrà la qualifica di Assistente Istruttore, e potrà coadiuvare gli istruttori all'interno dei corsi promossi dall'associazione.
 

CINTURA ROSSA

Livello allenatore - min. 1 anno e 3 mesi dopo la viola.

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Le armi della difesa personale vengono ampliate introducendo proiezioni più complesse, tecniche composte che prevedono una buona padronanza del proprio corpo e di quello dell'avversario. Si introducono argomenti quali la difesa da fucile, da avversari armati e non.
Il combattimento è a contatto medio, con l'uso di protezioni standard.

Oltre al programma tecnico per la cintura l'allievo dovrà assistere l'istruttore in almeno 6 lezioni in veste di Assistente. Dovrà poi proporre 12 lezioni da autogestirsi per i primi tre livelli di allievi (cinture arancione, verde e blu), anche servendosi dell'aiuto di un Assistente Istruttore.
Al conseguimento l'allievo avrà la qualifica di Allenatore, e potrà tenere in modo autonomo lezioni, limitatamente alle tecniche dei primi tre gradi e sempre all'interno dei corsi promossi dall'associazione, anche con l'aiuto degli Assistenti Istruttori.


CINTURA NERA 1° Dan


Livello Istruttore - min. 1 anno e 6 mesi dopo la rossa.

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Oltre al programma tecnico per la cintura l'allievo dovrà proporre 10 lezioni da autogestirsi per i primi quattro livelli di allievi (cinture arancione, verde, blu e viola), anche servendosi dell'aiuto di  Assistenti Istruttori e Allenatori.


Al conseguimento l'allievo avrà la qualifica di Istruttore, e potrà tenere in modo autonomo lezioni per i gradi inferiori, in cooperazione col Maestro, all'interno dei corsi promossi dall'associazione. Potrà promuovere allievi fino alla Cintura Viola.
 
CINTURA NERA 2° Dan

Livello Istruttore Esperto - min. 2 anni di pratica dopo la nera 1° Dan.

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L'insegnante dovrà completare i programmi tecnici post nera, ed avere insegnato nella scuola di origine per almeno due anni.

Al conseguimento l'allievo avrà la qualifica di Istruttore Esperto, e potrà promuovere allievi fino alla Cintura Rossa.

CINTURA NERA 3° Dan

Livello Maestro - min. 3 anni di pratica dopo la nera 2° Dan.


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L'insegnante dovrà completare i programmi tecnici per il 3° Dan, ed avere insegnato nella scuola di origine per almeno tre anni.
Al conseguimento avrà la qualifica di Maestro, e dovrà lasciare la scuola di origine fondando una sua scuola. Potrà promuovere allievi fino alla Cintura Nera 1° Dan.

ATTENZIONE: I titoli didattici hanno valore all'interno dei corsi promossi dall'associazione, per poter attivare corsi esterni in modo legalizzato sarà necessario acquisire il 
DIPLOMA NAZIONALE, unico titolo, conferito da Enti CONI, abilitante all'insegnamento indipendente.

In ogni scuola seria fornisce una solida base legislativa sulla difesa personale, così come ogni praticante serio sa che, andando a sviluppare capacità particolari, dovrà essere responsabile dell'uso consono delle stesse.

Le stesse Arti Marziali sono molto lacunose sulla legge italiana riguardo alla legittima difesa, molti insegnano con leggerezza tecniche anche pericolose senza spiegare all'allievo le basi per un corretto impiego delle stesse.

SULLA DIFESA PERSONALE...

ATTENZIONE ALL'ECCESSO DI LEGITTIMA DIFESA !

E' il guaio che incorre più spesso tra i praticanti di arti marziali, sport da combattimento e sistemi di combattimento, secondo la legge italiana chiunque si trovi impegnato in un confronto deve curare che:

LA DIFESA SIA PROPORZIONATA ALL' OFFESA.

Se vengo attaccato con un pugno, è legittimo che mi difenda a mia volta con un pugno, se l'avversario non desiste posso utilizzare le tecniche del Krav Maga per difendermi e rendere inoffensivo l'attaccante, ma non sono autorizzato a infierire su di lui per pura rabbia o vendetta, provocandogli danni gravi.
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Se vengo attaccato con un coltello corro un grave pericolo, anche l'assalitore più sprovveduto, che mi colpisce in un punto vitale, può causare la mia morte in pochi secondi. Il Krav Maga mi da ottimi strumenti per difendermi, disarmare l'avversario e renderlo inoffensivo, ma non sono autorizzato ad ucciderlo per vendetta, anche se lui avrebbe potuto uccidermi.



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Il praticante di arti marziali, sport da combattimento e sistemi di combattimento, Krav Maga incluso, deve STARE ATTENTO DUE VOLTE a commisurare la propria reazione: è facile passare dalla parte del torto, anche se attaccati, ed essere bollati come TESTA CALDA, se solo si eccede nella reazione, e spesso la giuria non vede di buon occhio un praticante di arti marziali, giudicato un violento a prescindere.


I NOSTRI ALLIEVI SONO ACCURATAMENTE ISTRUITI SULLE CONSEGUENZE LEGALI DI UN'AZIONE, IN TERMINI DI MESI O ANNI DI RECLUSIONE, SUI CONCETTI DI LESIONI LIEVI, LESIONI GRAVI O GRAVISSIME, E SU TUTTI GLI ASPETTI PSICOLOGICI DEL COMBATTIMENTO.

SONO DI PARI ISTRUITI AD EVITARE LO SCONTRO, FINO A QUANDO PROPRIO NON è POSSIBILE FARE ALTRO:

Alzare le mani è un SEGNO DI SCONFITTA...
...significa che ogni altro tentativo è fallito, che non c'è più modo di recuperare la situazione, che ogni vostro sforzo di mantenere la pace è risultato vano.

Sulle Armi... 

Non esiste nulla di più odioso dell'attacco con armi contro persone indifese, il Krav Maga eccelle nella risposta a questo tipo di attacchi.

La radice di questa esigenza risale agli anni Venti del Novecento: gli arabi nei territori occupati avevano il permesso di portare coltelli, perchè parte del costume tradizionale: ogni ebreo invece sorpreso con armi da taglio, anche solo per difesa, veniva subito imprigionato.

Già ai primi mesi di pratica l'allievo deve cimentarsi con questi scenari: prendere familiarità con le armi da taglio (coltello in primo luogo e strumenti derivati tipo taglierina, collo di bottiglia, ecc.) bastone, ma anche armi da fuoco (pistola e fucile), è di fondamentale importanza.

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Spesso carenti nelle arti marziali, o presentate con sufficienza e faciloneria (comportamento che mette a rischio la vita dell'allievo), le tecniche contro avversario armato sono esaminate in estremo dettaglio: anche una minima variazione o un errore di angolazione nella risposta può avere conseguenze molto gravi.
 
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NON REAGITE ALLA MINACCIA ARMATA !

NON FATE GLI EROI !
I cimiteri sono già abbastanza affollati...

Ogni scuola seria vi ammonirà con severità contro la faciloneria... la vita o la salute non valgono i soldi che avete nel portafoglio, nè il prezzo della vostra auto...


 
DATE IL PORTAFOGLIO ! DATE LA MACCHINA ! *
Le tecniche del Krav Maga sono fatte da, e riservate a, persone intelligenti, che non si vogliono mettere in mostra o fare bravate,

UTILIZZATE LE TECNICHE SOLO IN CASO DI ESTREMA EMERGENZA!

* Ciò non vuol dire essere vigliacchi, ma saggi: mantenete la vostra dignità, fate capire al rapinatore, col vostro atteggiamento, che avete fatto una libera scelta nel dargli ciò che chiede, ma che non siete disposti a permettere un danno alla vostra persona.